Il ”mare di Lodi”, viaggio sui gerali nel week end di metà agosto
Relax sui gerali del fiume, tra Boffalora e Spino d’Adda

Il “mare di Lodi”: viaggio sui gerali in un week end di metà agosto

Non si fanno più fuochi e la situazione è migliorata «ma la domenica è troppo pieno, è impossibile stare tranquilli» racconta una frequentatrice

Parcheggiata l’auto tra gli alberi, prima di imboccare il sentiero che porta al gerale di Boffalora, si è subito sconvolti dall’insopportabile odore di marcio tipico delle metropoli tropicali: a prendere il sole nel verde, non ci sono i bagnanti, ma un mucchio di rifiuti. Chi ha le mani libere, passando, si tappa il naso, ma i più sono carichi di sdraio, lettini, borse e teli mentre si incamminano verso la spiaggia più frequentata del Lodigiano. Il mare di chi resta a casa nei mesi più caldi.

«La situazione è migliorata rispetto agli altri anni – spiega Cristina, una vera e propria abitudinaria dell’Adda -. Noi siamo qui quasi tutti i giorni, questa è un po’ come se fosse casa nostra. Durante la settimana si sta bene, e la situazione è migliorata anche grazie al divieto di fare fuochi vari e barbecue. Ma la domenica no, la domenica è troppo pieno, è impossibile stare tranquilli».

Sulla stessa lunghezza d’onda Claudio, di San Martino, anch’egli frequentatore dei gerali: «Non veniamo mai la domenica, perché non si riesce a trovare nemmeno il parcheggio, mettono le macchine una sull’altra, e poi il divieto di fuochi viene spesso disatteso. Ci vorrebbero più controlli delle guardie ecologiche, ma capisco che sono volontari ed è difficile per loro star dietro a tutto».

Poco lontano Laura è un decisamente critica: «Io sono nata qui, andavo al Belgiardino quando non c’era ancora il Belgiardino. Poi mi sono spostata qui perché all’Adda Nostra si paga troppo, si paga anche per entrare. Però, vorrei un po’ più di pulizia, e meno musica: sarebbe così bello stare ad ascoltare un po’ il silenzio e il fiume».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.