Il progetto Akno “risveglia” il comitato anti-logistica
Lodi, un passato volantinaggio del Comitato No Logistica: ora la lotta riparte

Il Comitato No Logistica torna in campo contro il progetto Akno

I terreni agricoli tra Ospedaletto e Livraga, già interessati dal progetto FM poi naufragato, ora sono di nuovo «minacciati»

Torna in campo il Comitato No Logistica: a due anni e mezzo dal tramonto del progetto FM, il comitato si risveglia per una nuova battaglia e invita tutti a mobilitarsi. «Ora gli stessi terreni agricoli del progetto FM (tra Livraga e Ospedaletto, Ndr) sono minacciati da un nuovo piano, quello del gruppo italo–iraniano Akno, che prevede la realizzazione di un grande polo logistico per 300mila metri quadri di terreno, un terzo in più di quelli Fm» si legge in una nota del Comitato.

Gli interventi preliminari per la logistica

«L’iter è partito un anno fa, sancito dal Comune di Livraga con l’approvazione di un piano che permetterà ad Akno di realizzare, in altra area, un capannone da 50mila metri quadrati destinato ad archivio documentale - continua gli oppositori al progetto -. L’avvio di quest’opera, con significative modifiche alla viabilità urbana ed extraurbana, spalanca le porte al Business Park, probabilmente principale obiettivo dell’investitore. I proclami di questa nuova operazione, che non ha alcun interesse pubblico, sono molto simili a quelli del passato. Anche questa volta c’è la promessa di posti di lavoro senza certezze: FM inizialmente ne aveva dichiarati 600, scendendo poi a 200, ora Akno ne dichiara 500, ma nulla sappiamo della qualità di questi posti di lavoro».

I terreni interessati dal progetto

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