Le scuole sotto assedio: dall’ultima campanella ben 18 colpi ai distributori
Uno dei distributori automatici di merendine forzati a scuola

Le scuole sotto assedio: dall’ultima campanella ben 18 colpi ai distributori

Raffica di furti tra giugno e luglio negli istituti di Lodi e nella Bassa

Le scuole lodigiane sotto assedio: sono arrivati a quota 18 i raid avvenuti negli istituti scolastici di Lodi, Casalpusterlengo e Codogno da giugno a oggi, il tutto mentre gli studenti sono in vacanza e le macchinette del caffè e delle merendine, unico obiettivo dei teppisti, sono praticamente vuote. Di cibo e di soldi. I malviventi ne hanno fatto una sorta di “bancomat” da utilizzare per raggranellare qualche euro, pochi o tanti a seconda del caso: nel periodo estivo comunque 10-20-30 euro al massimo.

Tra esami di maturità e programmazione del nuovo anno scolastico, molte scuole infatti sono rimaste aperte ben oltre il suono dell’ultima campanella, e tra caffè e bottigliette d’acqua, nei distributori c’è più o meno sempre qualche soldo.
Cifre minime, il che però non scoraggia i malintenzionati dal rischiare di essere scoperti pur di mettere le mani sulle poche “briciole”.

Le indagini sono in corso e il sospetto è che le intrusioni siano opera di un tossicodipendente a caccia di soldi per comprarsi le dosi. Si spiegherebbe così la “fame” anche di pochi spiccioli.

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