Troppi incidenti sulla bretellina, il Comune convoca prefetto e Anas
La scena del drammatico incidente di mercoledì

Tavazzano, dopo l’incidente mortale il sindaco convoca prefetto e Anas

Chiesto un summit urgente per la sicurezza della nuova variante alla via Emilia

Un summit con prefettura di Lodi e Anas richiesto dal Comune di Tavazzano per il futuro della nuova tangenziale. Troppi gli incidenti verificatisi, sulla bretella in variante alla via Emilia, realizzata proprio per la messa in sicurezza della viabilità. Ecco perché il sindaco Francesco Morosini, dopo l’incidente mortale di mercoledì, il terzo dall’apertura del nuovo tracciato, si è mosso per un vertice in cerca delle risposte che oggi un po’ tutti reclamano.

Il sindaco Francesco Morosini

Sul tavolo il primo cittadino ha già messo anche delle proposte, come la posa di dispositivi per il controllo della velocità. Già, perché dai sopralluoghi della polizia locale dell’Unione Nord Lodigiano, la strada in sé non nasconde particolari insidie, ma è proprio la velocità (elevata, ben oltre il limite di 90 chilometri orari) a creare situazioni di pericolo. Anche se non è la velocità la causa dell’incidente mortale avvenuto mercoledì scorso.

Il vertice si dovrebbe tenere a settembre, in base alle disponibilità degli enti interessati. La tangenzialina non è infatti una strada comunale e le competenze sono di Anas. «Noi, come Comune, possiamo fare poco da soli - continua Morosini -. Richiediamo la presenza della nostra polizia locale, ma non basta. È necessario affrontare le problematiche degli innesti, quello sul lato della rotatoria delle logistiche e sul lato verso Lodi».

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