Al via il censimento di rom e sinti
L’insediamento di cascina Belfuggito a Sant’Angelo

Al via il censimento di rom e sinti

Due campi segnalati finora, a Sant’Angelo e Caselle

La prefettura di Lodi ha avviato il censimento degli insediamenti rom e sinti presenti sul territorio della provincia. Ai sindaci ha chiesto infatti di comunicare «entro tempi brevi» i campi che si trovano sui loro territori e la loro consistenza numerica, e quando il quadro sarà completo i risultati saranno inviati al governo. Il “censimento” infatti è stato chiesto dal ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Per il momento, nel Lodigiano, sono due gli insediamenti segnalati. Quello di cascina Belfuggito, a Sant’Angelo, e quello di Caselle Lurani, vicino alla piazzola ecologica sulla strada per Calvenzano. Qui vivono una trentina di cittadini sinti, tutti nati in Italia, che si sono stanziati qui ormai più di trenta anni fa.

«Il lavoro non è ancora finito ma finora il quadro che emerge non è allarmante - viene riferito dalla prefettura -. Le risposte che sono arrivate finora sono quasi tutte negative». L’unica criticità è appunto quella di cascina Belfuggito, per la quale il sindaco Villa è impegnato da mesi proprio con la prefettura per arrivare finalmente allo sgombero dell’area.

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