Il nuovo asilo ora è blindato da una ragnatela di telecamere
L’assessore Domenico Beccaria (Archivio)

Sant’Angelo “blinda” il nuovo asilo

Una “ragnatela di telecamere” per tutelare i piccoli ospiti del nido al quartiere Pilota

Una “ragnatela di telecamere” per rendere più sicuro il nuovo asilo nido al quartiere Pilota. È la protezione adottata dal Comune di sant’Angelo per garantire la sicurezza dei piccoli ospiti della struttura, che conclusa l’installazione del sistema di videosorveglianza a circuito chiuso, conterà su ben 12 telecamere. «Scelta fatta proprio a tutela dei bambini, e della sicurezza della struttura in generale», spiega l’assessore Domenico Beccaria.

L’impianto è a circuito chiuso, con le immagini che saranno visibili solo ai titolari del trattamento dei dati, il responsabile della polizia locale e in subordine gli agenti del comando. Sono state installate 7 telecamere esterne e 5 interne, praticamente a copertura di tutte le aree. per il funzionamento si stanno verificando tutte le normative relative alla privacy (più stringenti in luoghi sensibili come gli asili nido) e dovranno essere appostati tutti i relativi cartelli di segnalazione. «Stiamo proprio completando tutte queste procedure e verificando gli obblighi di legge – riprende Beccaria -. Non vi è una particolare urgenza. In teoria è pronto a entrare in funzione dalla settimana prossima, ma per noi è importante che tutto sia a posto per settembre».

Occhi elettronici (Archivio)

L’impianto è a circuito chiuso, con le immagini che saranno visibili solo ai titolari del trattamento dei dati, il responsabile della polizia locale e in subordine gli agenti del comando. Le 12 telecamere «Sono state posizionate in modo da poter proteggere sia il giardino e gli accessi, sia poi tutti gli ambienti interni – afferma Beccaria -. In questo modo garantiamo una copertura totale e precisa di tutti i luoghi dell’asilo, una tutela voluta proprio per i bambini piccoli e per la struttura. Le telecamere registreranno a circuito chiuso, e le immagini resteranno disponibili per 72 ore, in modo che su richiesta dell’autorità giudiziaria si possano verificare a ritroso fino a tre giorni. È un sistema che abbiamo fortemente voluto, e che va nella direzione dei più recenti orientamenti normativi a tutela dei piccoli».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.