Al via con un anno di ritardo il raddoppio della Paullese
Il ponte di Bisnate

Al via con un anno di ritardo il raddoppio della Paullese

Disco verde anche alla gara per i lavori per il ponte di Bisnate

Inizieranno con un anno di ritardo i lavori di raddoppio della Paullese. Nel 2020, finalmente, sarà aperto il cantiere per il raddoppio del tratto tra il ponte sulla Cerca e l’arco Tem, l’ampliamento della strada sul territorio di Paullo (secondo lotto, primo stralcio del tratto A) e, allo stesso tempo, dovrebbe essere avviata la gara per l’assegnazione dei lavori per il ponte di Bisnate. Proprio per quest’ultimo intervento, che interessa i comuni di Zelo e Spino, la Conferenza di Servizi dovrebbe essere fissata a settembre: il passaggio necessario per completare la progettazione esecutiva e quindi bandire l’appalto.

La soluzione per liberare dall’effetto imbuto l’ex statale 415 consiste nella realizzazione di un secondo manufatto accanto al ponte esistente per creare un percorso a due corsie per senso di marcia. Un’opera fondamentale, finalmente pronta a iniziare il suo cammino. Anche se la calendarizzazione alla fine dell’estate della Conferenza di Servizi non ha placato le polemiche sui ritardi. «L’amministrazione provinciale cremonese (soggetto attuatore dell’opera) non ha ancora ricevuto comunicazioni - sottolinea il consigliere regionale Matteo Piloni -. C’è il rischio concreto che si perda pure il mese di agosto».

Anche per il Ministero per le Infrastrutture aspetta che si completi l’iter burocratico: «Siamo ancora in attesa di ricevere la documentazione relativa alle autorizzazioni rilasciate dal Ministero dell’Ambiente per i lavori sul ponte sull’Adda - dichiara il ministro Danilo Toninelli -. Una volta ottenuti questi documenti, il Mit convocherà celermente la conferenza dei servizi. Conferenza che ad oggi non può partire proprio per la mancata ricezione dei documenti da parte del soggetto attuatore».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.