Lodi, primi fondi per salvare l’Incoronata
I danni dell’umidità all’interno della chiesa dell’Incoronata

Lodi, primi fondi per salvare l’Incoronata

Il Broletto stanzia 130mila euro per la copertura del gioiello artistico di Lodi

minacciato dall’umidità che danneggiata gli affreschi

Il Broletto mette mano al portafoglio per “salvare” il tempio civico dell’Incoronata. L’amministrazione Casanova ha stanziato 130mila euro, all’interno degli equilibri di bilancio, per la sistemazione della copertura della chiesa.

I fondi serviranno inizialmente per la progettazione e provare a risolvere il problema dell’umidità che sta divorando il gioiello del Rinascimento.

Una fotografia dei “guai” per il più prestigioso monumento lodigiano emerge chiara dalla relazione della restauratrice Giuseppina Suardi. Lo studio, datato 27 febbraio 2018, è stato commissionato dal Comune di Lodi. La ricognizione compiuta all’interno del prezioso complesso architettonico, evidenzia anzitutto danni alle superfici decorate dovuti all’acqua piovana: nella cappella della Passione, nell’ottavo dell’organo, nell’ottavo dell’ingresso, nel presbiterio e abside.

La prima fase dei lavori consisterà quindi nelle cura delle parti murarie e lignee. Per queste opere l’amministrazione Casanova dovrà dare incarico di stilare progetti specifici, con cantieri che potrebbero entrare nel vivo a questo punto nel corso del 2020.

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