Ospedale, nuova viabilità: la petizione dei negozianti
La viabilità di fronte all’ospedale, un rebus ancora tutto da risolvere

Nuova viabilità in Borgo, i negozianti tornano alla carica

Raccolte oltre 100 firme tra commercianti e residenti per dire”no” alla rivoluzione prevista dal Comune

Questa rivoluzione non s’ha da fare. Residenti e commercianti di via Borgo Adda non si arrendono, e nonostante settimane di vani confronti tornano alla carica per provare a scongiurare l’annunciata riforma della viabilità di fronte all’ospedale. Il tutto attraverso una petizione che raccolte oltre 100 firme chiede all’amministrazione Casanova di non invertire il senso di marcia in via Borgo Adda e nella bretella “Age Bassi”.

«Le modifiche ipotizzate comporterebbero grave danno all’andamento delle attività, causando pesanti riduzioni del volume d’affari, tali da determinare in alcuni casi persino la cessazione – si legge nel testo del documento, che già sottoscritto dal 90 per cento dei negozianti si potrà firmare anche nei prossimi giorni-. In particolare, tra le varie misure previste si esprime netta contrarietà all’inversione del senso di percorrenza di via Borgo Adda, già sperimentata nel 2013 e rapidamente revocata per i disastrosi effetti provocati sulle attività commerciali».

Oltre alle più di cento firme di residenti e commercianti, sono state raccolte anche 164 sottoscrizioni di sostenitori che chiedono di non cambiare il senso di marcia in via Borgo Adda. «L’assetto della viabilità nella zona dell’ospedale riveste grande importanza per il ricco tessuto commerciale che caratterizza quest’area della città – dichiara il presidente dell’associazione commercianti Asvicom, Vittorio Codeluppi -, con particolare riferimento a via Borgo Adda e viale Savoia e qualsiasi modifica necessita di una approfondita valutazione, perché inevitabilmente interviene su equilibri consolidati che sono anche alla base delle scelte imprenditoriali fatte nel corso degli anni dagli operatori interessati . La revisione prospettata dall’amministrazione comunale suscita in questo senso forti preoccupazioni».

La proposta del Broletto, supportata da un’analisi del traffico dello studio Pim di Milano, prevede che chi arriverà in viale Savoia potrà svoltare a sinistra all’incrocio con via Isola Caprera (la cosiddetta bretella Age Bassi) e proseguire su via Borgo Adda verso destra in direzione via Massena; nello stesso tempo potrà continuare a procedere su largo Donatori del sangue. Di fronte all’ingresso dell’ospedale è previsto anche il doppio senso (attualmente in vigore solo per i mezzi di servizio e bus). Chi arriverà da via Massena e dalla tangenziale non girerà più quindi in Borgo Adda ma sbucherà in largo Donatori del sangue o potrà raggiungere via Secondo Cremonesi. Una rivoluzione che a molti, in Borgo, non convince. Ma che il Comune sembra voler comunque portare a termine.

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