Scia di furti ai distributori da Casale fino al capoluogo
Continuano senza tregua gli assalti ai distributori nelle scuole del territorio

Non si fermano i furti nelle scuole, il Cesaris di Casale ancora nel mirino

Il ladro delle macchinette colpisce anche al liceo artistico e al Cfp di Lodi

Non si fermano le razzie all’interno delle scuole lodigiane, il ladro delle macchinette ha colpito al Cesaris di Casale e a Lodi, al liceo artistico e al centro di formazione professionale. Secondo gli inquirenti i furti sarebbero finalizzati all’acquisto di droga e messi a segno probabilmente da un tossicodipendente. Martedì sera il malvivente ha fatto irruzione prima al Cesaris di viale Cadorna a Casale e poi, nell’ordine, al liceo artistico Callisto Piazza e al Cfp (Consorzio per la formazione professionale e per l’educazione permanente) del capoluogo. Il tragitto si può ricostruire seguendo lo scattare degli allarmi, alle 18.30 al Cesaris di Casale, alle 19.50 al Piazza e alle 20 al Cfp di Lodi.

L’allarme della scuola di Casale è scattato intorno alle 18.30 e sul posto sono subito accorsi i carabinieri della stazione locale, ma al loro arrivo l’intruso era già sparito. Probabilmente stava facendo rotta verso Lodi, dove sono avvenuti gli altri due raid, a distanza di pochissimi minuti. Il ladro si è introdotto al liceo Piazza forzando una porta di sicurezza che dà sul parcheggio dell’Inps, per poi dirigersi velocemente alle macchinette e aprirne tre, restando però anche in questo caso a bocca asciutta.

Esattamente come al Cesaris, anche qui a nulla è valso l’antifurto, perché all’arrivo delle forze dell’ordine la scuola era deserta, e l’intruso già all’opera poco distante da lì, al Cfp, dove il malvivente è riuscito a entrare arrampicandosi su un pluviale e rompendo una finestra al secondo piano. Quindi ha forzato la porta dell’aula dove si trovano i distributori automatici e ne ha aperti tre, senza riuscire nemmeno questa volta a trovare un solo euro.

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