Poche offerte per i disabili: «Uno scenario drammatico»
L’ingresso del centro per l’impiego

Disabili e lavoro, solo due offerte dalle imprese locali

Enrico Agosti, presidente dell’Animc: «La legge va cambiata»

Disabili e lavoro, nel Lodigiano il quadro è «disarmante», come lo definisce Enrico Agosti, presidente dell’Associazione nazionale mutilati e invalidi civili. Dal mondo delle aziende private, le offerte di lavoro previste a luglio per i disabili sono solo due: un commesso di vendita e un addetto alle pulizie, in entrambi i casi si tratta di contratti a tempo determinato (sei mesi).
Le richieste sono state pubblicate sul sito del Centro per l’impiego: il documento segnala la presenza di un bando di concorso pubblico per un collaboratore amministrativo a Codogno.

«Purtroppo nel nostro territorio il quadro è aggravato dall’emergenza lavoro - continua Agosti -, in passato veniva costituita con le associazioni una commissione paritetica in Provincia con il compito di far comunicare domanda e offerta. Adesso sono cambiate le leggi ed è tutto in carico alla Regione». I problemi, sia nel settore privato che nel pubblico, sono numerosi e spesso legati alla normativa. «Spesso nel pubblico ci si confronta con un iter farraginoso - commenta Agosti -, mentre nel privato il meccanismo non può più essere il pagamento di una “multa” per il fatto di non assumere un disabile».

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