Corse autobus, paratie interne e videocamere contro i “bulli”
Con il rientro a scuola si studiano sistemi per fermare le aggressioni

Paratie interne e videocamere sugli autobus contro i “bulli”

Vertice in prefettura dopo l’ennesimo allarme al terminal, le aziende corrono ai ripari

Lotta alla violenza e agli episodi di bullismo sugli autobus: per l’autunno 15 mezzi Line e Star avranno le telecamere a bordo, e si sta valutando il rifacimento dell’impianto di videosorveglianza del terminal bus di Lodi, con un sistema più aggiornato e collegato direttamente con le centrali operative delle Forze dell’Ordine. Ok anche alle paratie divisorie per le postazioni degli autisti, se le verifiche normative non metteranno ostacoli insormontabili.

Si è tenuto in settimana il tavolo di confronto convocato dal prefetto di Lodi sul fenomeno delle aggressioni e del bullismo a danno degli autisti dei bus del trasporto pubblico.

In prefettura erano presenti insieme al prefetto Marcello Cardona i vertici delle forze dell’ordine, i responsabili di Star e Line, i sindacalisti della Faisa Cisal Giuseppe Iamundo per la Star e Pierangelo Grisoli per la Line.

. «Il fenomeno è in espansione a livello nazionale, il Lodigiano non fa eccezione in questo senso – fanno sapere dalla Prefettura -. L’incontro è stato molto produttivo. Richiesto dai sindacati, si è inserito in un percorso di confronto che la Prefettura di Lodi aveva già avviato con le società e le forze dell’ordine. Positiva la risposta da parte di tutti i soggetti coinvolti, con la disponibilità delle aziende a intervenire in modo concreto. Il tavolo è aggiornato a un prossimo incontro una volta ricevuta la mappatura delle tratte più a rischio».

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