Più di 80 melanomi nel 2018, ma la diagnosi sarà più efficace

Tumori della pelle, un nuovo dermatoscopio donato al Delmati

La donazione dei giovani del Rotaract all’ambulatorio di dermatologia del Delmati per contrastare la malattia: 85 le diagnosi nel 2018 nel Lodigiano

Tumori della pelle, diagnosi al top. È stato donato, infatti, dai giovani del Rotaract Lodi Adda, di Codogno e Sant’Angelo-Belgioioso, all’ospedale di Sant’Angelo, un nuovo dermatoscopio per la diagnosi dei melanomi. Nel 2018, nel Lodigiano, sono stati diagnosticati 85 casi.

Il nuovo strumento per la diagnosi e lo studio dei nei arricchisce quindi la dotazione e la capacità di prevenzione degli ospedali lodigiani. Il melanoma, infatti, una volta considerato un tumore raro, sta diventando sempre più diffuso. Nel 2018 ci sono stati 85 casi e l’incremento è del 10 per cento. Per garantire una strumentazione diagnostica sempre più efficace, questa volta sono scesi in campo i giovani e in particolare quelli del Rotaract del Lodi Adda, di Codogno e Sant’Angelo-Belgioioso.

La donazione al Delmati del dermatoscopio («strappato dal Rotary a un prezzo di mille euro») è avvenuta ieri, alla presenza del direttore generale dell’Asst Massimo Lombardo, del responsabile del dipartimento medico Luciano Fugazza e della dermatologa Claudia De Filippi. Parole di ringraziamento nei confronti dei ragazzi del Rotaract sono arrivate dal manager Lombardo: «Ringrazio questi giovani - ha detto - che hanno aderito a un’idea e l’hanno resa realizzabile. Grazie alla loro generosità è stato acquisito un apparecchio che ha una grande importanza per quanto riguarda il tema dei tumori della pelle, visto l’incremento di questa patologia».

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