Odori molesti, scoperta l’origine: provenivano dal sito della Cambrex
La ditta chimica alle porte di Paullo, secondo l’Arpa le puzze vengono da lì

Odori molesti a Paullo, scoperta l’origine: provenivano dal sito della Cambrex

Svelate le analisi dell’Arpa dopo le proteste, venerdì un incontro tra Comune e azienda

Quegli odori che per mesi hanno fatto tappare il naso ai paullesi si alzerebbero nottetempo dal sito produttivo della Cambrex Profarmaco. È quanto stabilisce la relazione dell’Arpa (Agenzia Regionale di Protezione Ambientale), che il 13 giugno ha eseguito una verifica dopo le tante “denunce” dei cittadini. I paullesi hanno costituito un Comitato anti esalazioni industriali, hanno raccolto più di 200 firme e sollecitato l’intervento delle istituzioni.

«Il primo importante risultato è che finalmente viene certificato che il problema esiste, non è frutto dell’invenzione di qualche cittadino – dichiara Brunella Biava, componente del Comitato -. Bisogna partire da questo punto, perché in passato il problema è sempre stato negato, si diceva che gli odori venivano da fuori o da altri siti. L’altro punto fondamentale sta nel fatto che noi non vogliamo demonizzare nessuna attività, chiediamo solo di poter respirare, senza doverci barricare dentro le case per sfuggire agli odori».

Nel sopralluogo di Arpa è stata riscontrata la presenza di fanghi in quantità non consona, in contenitori non chiusi e odori provenienti dagli impianti che funzionano a ciclo continuo. Da parte sua l’amministrazione comunale è al lavoro per risolvere il problema riguardante le molestie olfattive. Giovedì si è svolto un incontro presso la Cambrex Profarmaco, tra i vertici aziendali e del Comune, rappresentato dall’assessore all’Ambiente Alessandro Meazza e dal comandante della polizia locale Papalia.

Sul tavolo della discussione gli odori che invadono la città, denunciati da alcuni cittadini nelle ultime settimane, con particolare riferimento al periodo compreso tra l’inizio e la metà del mese di giugno. «Nulla di tossico o di nocivo e quindi nessun problema per la salute pubblica, sia chiaro – spiega Meazza -. Certo è però che lo stabilimento è stato fonte di emissione di odori molesti».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.