Un unico Grande fratello sulle strade per individuare le targhe sospette
Nella foto una delle centrali operative attive: Mediglia tra i precursori

Sudmilano, una maxi centrale per le telecamere intelligenti

Coinvolti San Giuliano, San Donato, Paullo, Mediglia, Melegnano, Cerro

Un sistema coordinato di telecamere scruterà il Sudmilano e la provincia di Milano. Tanti “occhi elettronici”, finalmente governati da un unico “cervello”, perché l’obiettivo è quello di mettere in rete i Comuni del Sudmilano. Il progetto non è certo nuovo, avviato addirittura due anni fa, anche se sembrava ormai tramontato; invece, proprio ora potrebbe andare incontro ad un’accelerazione determinante realizzando il “filo diretto” (oggi assente) con il Ced (Centro elaborazione dati) del sistema informatico interforze presso il Ministero dell’Interno.

Vuol dire, più semplicemente, la possibilità di consultare in tempo reale varie banche dati istituzionali, superando definitivamente le difficoltà attuali con i “Targa system” e i “varchi elettronici” che operano di fatto a mezzo servizio sulla base di black list create ad hoc (a seguito di varie restrizioni normative che limitano l’accesso a dati sensibili).

Tutto ciò potrebbe diventare presto possibile, grazie al tramite della Prefettura e al coinvolgimento del comune di Milano, in qualità di comune capofila. Il percorso è stato aperto nei giorni scorsi, a seguito di un summit dal prefetto Renato Saccone.

Secondo quanto emerso, il Comune di Milano dovrebbe sobbarcarsi il peso della trafila burocratica, facendosi capofila della cordata dei Comuni della provincia coinvolti. «

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