La Provincia querela Emma Perfetti per il volantino sull’inceneritore
La Ecowatt di Vidardo

Caso Ecowatt, la Provincia di Lodi querela il sindaco di Vidardo

Querela per un volantino «pieno di bugie» in cui si accusava palazzo San Cristoforo di non aver contrastato l’ampliamento

Guerra tra istituzioni sull’ampliamento dell’inceneritore Ecowatt di Vidardo. La Provincia di Lodi ha affidato l’incarico legale per la tutela dell’immagine dell’ente e per presentare querela per diffamazione nei confronti del sindaco di Vidardo Emma Perfetti. Palazzo San Cristoforo contesta al primo cittadino appena ri-eletto la diffusione di un volantino in cui si attaccava la Provincia di Lodi accusandola di non essersi attivata adeguatamente per contrastare l’ampliamento.

«Il volantino è pieno di bugie, perché continua a riferirsi alla procedura come se la Provincia avesse potuto fare qualcosa di diverso da quello che ha fatto – spiega il presidente Francesco Passerini -. Invece, abbiamo seguito l’iter tecnico dettato dalla norma, niente di più, niente di meno».

Ormai la questione tiene banco da almeno un anno e mezzo, con la provincia di Lodi che ha autorizzato l’inceneritore Ecowatt di Vidardo a passare da 27mila 935 tonnellate l’anno di rifiuti trattati a 35mila tonnellate, con uno stoccaggio che passa da 2mila 20 a 3mila 160 metri cubi.

Ormai la questione tiene banco da almeno un anno e mezzo, con la provincia di Lodi che ha autorizzato l’inceneritore Ecowatt di Vidardo a passare da 27mila 935 tonnellate l’anno di rifiuti trattati a 35mila tonnellate, con uno stoccaggio che passa da 2mila 20 a 3mila 160 metri cubi. In particolare il sindaco Emma Perfetti e il Comitato Ambiente Vidardo hanno sempre contestato a palazzo San Cristoforo di non aver avviato la valutazione d’impatto ambientale per la procedura, mentre il presidente della Provincia Francesco Passerini ha sempre ribattuto che dal punto di vista tecnico non si poteva fare diversamente.

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