Cantine sott’acqua e vandalismi, il Comune scrive alla prefettura
Sopra l’acqua nera di fogna che ha invaso le cantine in zona Pilota

Cantine sott’acqua e vandalismi, il Comune scrive alla prefettura

L’amministrazione scende in campo dopo le criticità segnalate al quartiere Pilota e ai palazzi Gescal

Dai vandalismi ripetuti delle case Gescal di via Polli e Daccò - insieme al via vai di auto soprattutto di sera e di notte e agli schiamazzi - fino al “crack” delle fogne intorno a via Colombo, nel cuore del quartiere Pilota. Salgono alla ribalta della cronaca cittadina, anche grazie alle segnalazioni arrivate alla redazione de “Il Cittadino” dai residenti esasperati, e finite in due servizi elaborati dal quotidiano, due delle zone più densamente popolate della città di Sant’Angelo.

Vetri fatti a pezzi

E dopo le denunce arrivano i primi interventi: «Ho agito personalmente scrivendo sia ad Aler sia alla prefettura di Lodi per far presente la situazione - spiega il sindaco Maurizio Villa, dopo il servizio de “Il Cittadino” -: quella zona non è di competenza del Comune, ma l’attenzione da parte nostra è alta. E per questo abbiamo sollecitato un nuovo intervento».

Per quanto riguarda le case Gescal di via Polli e Daccò, l’ultima segnalazione è di una decina di giorni fa, quando i residenti - per dimostrare di essere ostaggio dei vandali - hanno mandato alla nostra redazione immagini che parlano da sole. Vetri rotti al piano terra delle parti comuni - nei mesi scorsi sostituiti per intero da Aler, che ha la gestione del complesso, proprio per ripristinare il decoro dopo diversi raid vandalici -, cantine al buio, per le plafoniere rotte e rimaste senza lampadine, sempre il passaggio dei soliti ignoti. Le denunce di disagi toccano poi i luoghi comuni - dal giardino all’atrio sotto i palazzi - trasformati in ritrovi fino a notte fonda.

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