L’Akzo Nobel chiude lo stabilimento, l’addio con il Lodigiano è definitivo
Lo stabilimento Akzo Nobel di Codogno chiuderà entro fine giugno

Akzo Nobel, addio definitivo al Lodigiano

Lo stabilimento di Codogno chiuderà a giugno, per i dipendenti previsti incentivi per l’uscita

Definitivo l’addio di Akzo Nobel al Lodigiano: lo stabilimento di Codogno chiude entro fine giugno. L’attività della Mirandolina era rimasta l’ultima appendice sul territorio dopo la chiusura avviata nel 2009 e conclusa tre anni dopo del grande stabilimento di Fombio. I sindacati nazionali hanno firmato martedì l’intesa che prevede una riduzione del numero di esuberi complessivi, con alcuni bonus economici d’uscita per i lavoratori.

La procedura infatti è stata aperta a livello nazionale e riguarda 38 dipendenti su diversi stabilimenti. Di questi, 19 sono in carico a Codogno, 14 nella produzione effettiva, altri 5 nell’area amministrativa che operano anche su altre sedi. Akzo Nobel è riuscita a individuare diverse posizioni in altre aziende del gruppo, in Italia e all’Estero, con una riduzione degli esuberi totali da 38 a 30.

Per Codogno la riduzione è di cinque unità. Lo stabilimento chiude a fine mese, mentre i lavoratori dell’area amministrativa-finanziaria vedranno concludersi la procedura entro la fine dell’anno al più tardi.
Per chi accetta di uscire con il criterio della non opposizione, l’azienda riconosce un incentivo all’esodo significativo, pari a un valore da 12 a 24 mensilità in funzione dell’anzianità di servizio.

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