Furto milionario di smartphone, nuova ispezione alla logistica Ceva
I militari dell’Arma hanno effettuato nuovi controlli alla Ceva, dove è stato messo a segno un furto milionario di smartphone

Furto milionario di smartphone a Somaglia, nuova ispezione alla Ceva

Sopralluogo dei carabinieri nel sito della logistica alla ricerca di indizi utili

Sopralluogo dei carabinieri lunedì mattina alla Ceva Logistics di Somaglia dopo il furto milionario di telefoni cellulari andato a segno domenica all’alba: i militari hanno ispezionato nuovamente il sito alla ricerca di qualche indizio che possa ricondurre agli autori del colpo e ora stanno vagliando le registrazioni dell’impianto di videosorveglianza della Ceva. Mentre proseguono le indagini, assume contorni sempre più precisi l’operazione in stile militare messa in piedi dalla banda intorno alle 4 di domenica: i malviventi sono penetrati nell’area della logistica sfondando la recinzione laterale con un furgone, lo stesso che hanno poi usato per abbattere la saracinesca del magazzino dov’erano stoccati i cellulari.

A dare l’allarme al 112 è stato l’addetto alla sicurezza dell’impianto logistico, quindi sul posto sono convogliate diverse pattuglie di carabinieri della compagnia di Codogno, Polstrada e security, ma i ladri erano già spariti. Per saccheggiare il deposito, i malviventi avrebbero lavorato divisi in squadre: così mentre una parte della banda apriva i bancali e caricava alla rinfusa i cellulari sull’autocarro, l’altra ha sbarrato tutte le vie di accesso alla Ceva piazzando quattro autocarri rispettivamente lungo la provinciale 234 all’altezza di Burger King, all’incrocio della Mantovana con la provinciale 141 per San Martino Pizzolano, all’ingresso in A1 e sulla strada bassa che porta a Zorlesco alle spalle dei capannoni.

Controlli nella Bassa in un’immagine di archivio

Imboccata la 234, la banda si quindi è diretta verso il casello autostradale di Ospedaletto, dove i ladri avrebbero smistato la refurtiva su un altro mezzo pesante, o non è escluso su una o più autovetture, per poi abbandonare l’autocarro sul posto. Una strategia per confondere le acque e far perdere le tracce. Nel sopralluogo successivo al colpo, gli inquirenti hanno rinvenuto alcune confezioni di cellulari, presumibilmente smarrite dai ladri prima della fuga: una piccola “macchia” su un colpo altrimenti perfetto, che tra migliaia di smartphone di marca Apple, Samsung e Huawei ammonta a circa un milione di euro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.