Multe per la pulizia strade, tra rabbia e rassegnazione

Multe per la pulizia strade, i lodigiani tra rabbia e rassegnazione

Dall’Albarola alle Fanfani, viaggio nei quartieri in cui sono piovute le contravvenzioni dopo l’introduzione delle nuove regole e dei turni per la sosta

Rabbia e rassegnazione a Lodi tra i residenti che si sono visti comminare sanzioni per divieto di sosta nei giorni di pulizia delle strade. Decine di persone che, non avendo visto i nuovi cartelli di segnalazione, uscendo di casa al mattino hanno trovato sotto la multa sotto li tergicristallo dell’automobile.

Uno di questi, Alberto, racconta come è accaduto: «Vivo in via Lodivecchio, e sinceramente non avevo assolutamente notato quei cartelli comparsi dalla sera alla mattina – spiega -. Sono piccoli, e peraltro sono tutti girati soltanto in un senso, quindi probabilmente arrivando dall’altra parte non li ho visti: ho parcheggiato e sono tornato a casa. La mattina dopo, ho visto i vigili già all’altezza della casa dell’acqua, e dietro di loro una sfilza di multe».

Come lui, altri residenti lamentano la situazione, e spiegano: «Non possiamo lamentarci, non possiamo certo fare ricorso, perché i cartelli ci sono. Eppure sembra davvero fatto apposta. Dovrebbero metterti in condizione di rispettare le regole prima di punirti: ad esempio, per la prima settimana avrebbero potuto mettere una segnalazione invece della multa. Evidentemente devono fare cassa».

Una donna che abita dall’altro lato della strada, invece, si lamenta delle multe non date: «Non capisco perché multano le auto qui nel parcheggio, ma non quelli che, dall’altra parte, si fermano tutto il giorno lungo il marciapiede dove non ci sono stalli di sosta. Quando devo uscire dal passo carraio è davvero difficile vedere le auto di passaggio, e spesso rischio un incidente».

Anche all’Albarola non mancano le proteste: il quartiere semicentrale è poco frequentato durante il giorno, eppure ci sono auto parcheggiate sui marciapiedi: «Per fortuna ho il garage – afferma un passante -, perché qui fuori di spazio non ce n’è».

I cartelli di divieto che indicano i turni di pulizia strade sono ben evidenti, ma qualcuno si chiede dove si potranno spostare le auto in quei giorni, e un residente in via Aldo Moro aggiunge: «Va bene, abbiamo visto che i cartelli ci sono e non possiamo far finta di niente, però noi residenti dell’Albarola stiamo ancora aspettando che il Comune rispetti la promessa: quando hanno creato il senso unico in via Saragat, avevano detto che avrebbero completato la modifica inserendo un senso unico anche qui, ma sono passati anni e non è ancora avvenuto. Magari si potrebbero ricavare dei parcheggi in più».

Un caso ancora più emblematico per quanto riguarda i turni di pulizie è quello di alcune vie del centro: in via Garibaldi e via Marsala, ad esempio, sui cartelli di sosta non è indicato il giorno di pulizia della strada, ma sono presenti solo le norme relative ai vecchi pass per residenti, peraltro diversi da quelli attualmente in vigore.

«Io mi segno i giorni sull’agenda, perché parcheggio dove trovo posto, non sempre nella stessa via, e quindi non posso ricordarmi ogni volta - racconta un abitante della via -. Per via Garibaldi, poi, anche sul sito non si trovano le informazioni circa i turni di pulizia».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.