L’Emporio Solidale al taglio del nastro
La palazzina ex Samor che ospiterà l’Emporio Solidale (archivio)

L’Emporio Solidale al taglio del nastro

Sabato 18 a Casalpusterlengo l’inaugurazione: «Un luogo fisico e spirituale»

«Un luogo fisico e spirituale verso cui potrà convogliare la solidarietà di tutta la comunità, attraverso la condivisione di generi alimentari, di denaro, di tempo, di competenze». Così le associazioni che vi partecipano celebrano la nascita del nuovo Emporio Solidale realizzato da Centro di raccolta solidale per il diritto al cibo, Caritas parrocchiale di San Bartolomeo, Caritas parrocchiale dei Cappuccini e Comune di Casale. La struttura verrà inaugurata ufficialmente sabato 18 maggio alle ore 11 a Casalpusterlengo nei locali di via Scotti all’ex palazzina Samor.

L’Emporio solidale è un progetto sociale che prevede un servizio di distribuzione di generi di prima necessità, alimentari (fresco e secco) e non, organizzato come un vero e proprio supermercato, all’interno del quale i beneficiari possono reperire in modo autonomo e secondo le loro esigenze i prodotti, nella misura concordata con gli enti socio-assistenziali che ne elaborano il progetto di accompagnamento. «Uno strumento pedagogico di alto impatto sociale – spiegano le associazioni -. Uno strumento a favore della lotta contro lo spreco, una palestra di volontariato».

Il sindaco Gianfranco Concordati

Il programma prevede il saluto dei parroci don Pierluigi e Padre Alberto, il saluto del sindaco Gianfranco Concordati, il saluto del presidente del Centro di raccolta solidale Paolo Landi e quindi del direttore della Caritas diocesana di Lodi Carlo Bosatra. Alle 11,30 la benedizione dei locali e l’inaugurazione. La prossima settimana i volontari saranno quindi al lavoro per la compilazione delle tessere e le ultime forniture, e per aprire agli utenti l’emporio.

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