Progetto “social” da 400 case: gli ambentalisti dicono già no
Il “social district” che coprirà per sempre di cemento un’area agricola

San Donato, gli ambientalisti bocciano il “Social district” a Monticello

L’Osservatorio: «Cemento in un’area agricola». Il progetto prevede la nascita in un contesto agricolo di una Rsa, 400 appartamenti e 1500 metri quadrati di negozi

Altolà degli ambientalisti contro il progetto di “Social district” a Monticello di San Donato, che sorgerebbe in «un contesto naturale e soprattutto agricolo che verrà eroso». La levata di scudi arriva dall’Osservatorio permanente contro il Consumo di suolo nel Sud Est Milano, che esprime la sua preoccupazione per il progetto - presentato in Comune da un privato - che prevede una Residenza assistita per anziani, 400 appartamenti e circa 1.500 metri quadrati di negozi.

L’area interessata dall’espansione urbanistica si estende tra il nuovo comparto in fase di ultimazione e l’impianto di co-generazione dell’Eni per la quale una decina di giorni fa si è fatto avanti un privato con un progetto depositato in Comune. Ma dagli ambientalisti è arrivato un deciso stop preventivo, Con motivazioni che sono state espresse e motivate dall’Osservatorio.

Bocciando il piano in una nota l’Osservatorio sottolinea: «Si assiste ancora una volta alla realizzazione di importanti manufatti in un contesto che possiede ben altre vocazioni da quelle commerciali e abitative, ci si riferisce al contesto naturale e soprattutto agricolo che verrà eroso, infatti con questo progetto si registra ancora una volta la volontà di consumare suolo vergine e spazio verde residuo, anche a dispetto del fatto che questa area faccia parte di una previsione di urbanizzazione da parte del Piano di governo del territorio». In particolare viene sottolineato che «il progetto non tiene conto della preesistente cascina e la struttura prospettata nell’immagine disponibile sembra essere modernissima e completamente avulsa dalle caratteristiche del sito storico di Monticello e dalle campagne del Parco Agricolo Sud Milano».

Fanno parte dell’Osservatorio le associazioni Italia Nostra, Legambiente, Wwf, Slow Food, DESR, Libera, Amici di Carlotta, Comitato Tilt Vizzolo e Greensando. Sigle che concordano sull’esigenza di «offrire una struttura per persone anziane e sole», ma viene che ribadiscono «l’importanza di non consumare il suolo, ma di costruire su aree dismesse e riqualificare strutture già esistenti».

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