Un esercito “silenzioso” per difendere le piante
Un interventi di potatura eccessiva in città

A Lodi un esercito “silenzioso” per difendere le piante

Movimenti di cittadini impegnati a dire no ai troppi tagli di alberi in città: «Stiamo facendo danni»

Un esercito (pacifico) a difesa degli alberi. È sempre più evidente, anche nella città del Barbarossa: i cittadini non hanno nessuna intenzione di assistere al taglio delle piante senza batter ciglio. La protesta si allarga e le segnalazioni si moltiplicano, anche alla redazione del «Cittadino». Tutto è iniziato con la protesta contro l’abbattimento di oltre cento alberi all’Isola Carolina, ma la “partita” non è finita qui. Antonella Rossi, fondatrice del gruppo Isola Carolina Facebook, ha sollevato il caso delle piante abbattute senza autorizzazione in via Piermarini, in piscina; un lettore ha chiesto informazioni sul taglio in viale Piacenza, Italia Nostra ha criticato la potatura di un pioppo all’Olmo.

Andrea Poggio sottolinea che le segnalazioni dei cittadini sono in crescita anche a Legambiente. «Quello che succede a Lodi sta succedendo anche in tutta Italia e in tutta Europa - commenta l’esponente di Legambiente Lodi -: cambia la percezione dei danni che stiamo facendo all’ambiente, come dimostra la protesta Greta Thunberg. A livello locale, invece, aumenta la sensazione di degrado, senza che l'amministrazione riesca a muovere un dito».

Andrea Poggio

L’assessore all’ambiente Alberto Tarchini dal canto suo sottolinea che l’amministrazione porta avanti un’attenta politica, di manutenzione e non solo: «Credo che la maggior attenzione dei cittadini alla cura del verde sia un atteggiamento positivo. In una città moderna il patrimonio arboreo è uno dei temi su cui la cittadinanza è sempre più attenta. Da parte dell’amministrazione c’è tutto l’impegno sulla cura del verde e del patrimonio arboreo».

L’assessore Tarchini

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