«La logistica di Bascapè fa paura»: il “no” in coro degli ambientalisti
Nella foto la Melegnano-Landriano, la prima a ricevere i tir dalla logistica

Melegnano: «La logistica di Bascapè fa paura»

Il “no” in coro degli ambientalisti: «Quell’insediamento avrebbe effetti pessimi sulla viabilità»

L’insediamento di una nuova logistica al confine tra Pavese e Sudmilano è fonte di polemiche. Soprattutto da parte degli ambientalisti: «L’intervento avrebbe effetti nefasti per il territorio».

Lo afferma in una nota l’Osservatorio permanente per il consumo di suolo nel Sud-Est Milano, che comprende le sezioni locali di Italia Nostra, Legambiente, Wwf, Slow Food, Desr, Libera e da Amici di Carlotta, Comitato Tilt Vizzolo e Greensando. «Qualora fosse effettivamente realizzato - spiega la nota -, un insediamento simile porterebbe ad un’ulteriore perdita di territorio a vocazione agricola. Senza contare l’insostenibile aggravio di traffico, rumore e inquinamento in un’area dove i centri di logistica sono già numerosi».

L’insediamento della grande logistica a Bascapè dovrebbe avvenire in concomitanza con la realizzazione del progetto da 5 milioni di euro per allargare la provinciale nel tratto compreso tra la Pairana a Landriano e la rotatoria compresa tra Melegnano e Cerro. Sull’ipotesi si era però dichiarato negativamente il sindaco di Melegnano Rodolfo Bertoli che evidenziava il rischio di creare una seconda “Binasca” alle porte della città.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.