L’impresa di Ines: «Porterò sull’Everest le foto dei miei fratelli morti sul Monte Bianco»
Ines Zucchelli durante una ascensione

L’impresa di Ines: «Porterò sull’Everest le foto dei miei fratelli morti sul Monte Bianco»

La 54enne di Borghetto partirà per la zona dell’Himalaya per ricordare Andrea e Tonino

Salirà sull’Everest in memoria dei fratelli morti 40 anni fa sul Monte Bianco. Ines Zucchelli, borghettina, 54 anni il 10 maggio partirà il prossimo 8 aprile per la zona dell’Himalaya e prevede di affrontare l’ascesa attorno al 10 maggio. Nel 1976 i fratelli Andrea e Tonino persero la vita durante una ascensione sul Monte Bianco, uccisi dal gelo di una improvvisa tormenta di neve.

Partirà dall’Italia con altri tre compagni di viaggio italiani, poi una volta a Kathmandu si uniranno a una comitiva di 12 alpinisti in arrivo dal Nord America, e lì otterranno i permessi per la Cina e per la Vetta.
Ma Ines lassù non andrà da sola. «Porterò con me le foto dei miei cari, mio papà Ettore (che fu sindaco di Borghetto tra il 1956 e il 1964, ndr) e mia mamma Santina, che mi ha lasciato tre anni fa – conclude Ines -. E porterò le foto dei miei due fratelli Andrea e Tonino. Quando sono in montagna, parlo spesso con loro, mi dà forza e serenità. È come se fossimo un po’ più vicini».

Andrea e Tonino, i fratelli di Ines, morti nel 78 sul Monte Bianco

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