Tangenziale di Casale, è semaforo verde

Tangenziale di Casale, è semaforo verde

Toninelli sblocca l’opera: «Un atto che dimostra l’attenzione e il massimo impegno»

Tangenziale di Casale, ci siamo. Il via libera all’opera è stato sbloccato direttamente dal ministro alle Infrastrutture Danilo Toninelli. Oggi il giorno della firma dell’amministratore delegato e direttore generale di Anas Massimo Simonini sul decreto di nomina per l’insediamento della commissione di gara chiamata a valutare le offerte che erano arrivate entro il 10 di dicembre scorso. «Un atto che dimostra l’attenzione e il massimo impegno affinché i lavori possano partire al più presto», commenta il ministro.

Danilo Toninelli

I tempi, come ha sottolineato Toninelli, si erano effettivamente dilatatisi, dopo le dimissioni del direttore della direzione gare di Anas. La prima parte della gara si era chiusa a febbraio dell’anno scorso con le manifestazioni d’interesse delle ditte che avevano dichiarato di essere disponibili alla gara. Effettuate le valutazioni dei requisiti, la gara, prevista in estate, era poi stata avviata a novembre e si era conclusa a dicembre, con la promessa di un’assegnazione entro febbraio o marzo e lavori in partenza per maggio o giugno. Invece a oggi la commissione di gara non si è nemmeno insediata.

Il ritardo aveva suscitato polemiche politiche, con il sindaco di Casale Gianfranco Concordati e il gruppo di maggioranza “Tutti per Casale” che avevano accusato Movimento 5 Stelle e Lega di aver di fatto bloccato la procedura. Sulla vicenda, l’onorevole Pd Lorenzo Guerini tre settimane fa aveva presentato un’interrogazione al ministro, mentre il Comitato Pro Tangenziale aveva nuovamente scritto a Toninelli chiedendo rassicurazioni su un’immediata ripresa della procedura. Adesso però è arrivata la voce diretta del ministro a confermare la nomina formale della commissione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.