Lodi, doccia fredda per la Ferrabini: scoppia la bufera in Broletto sui lavori
Lodi piscina Ferrabini

Lodi, doccia fredda per la Ferrabini: scoppia la bufera in Broletto sui lavori

A questo punto “bye bye” stagione estiva alla vasca “Attilio Concardi”. Non ci sono più i tempi tecnici per garantire un’apertura entro il mese di giugno.

Non c’è pace per la piscina Ferrabini di Lodi: fa flop anche il bando per i lavori, il Broletto dovrà rifarlo. A questo punto “bye bye” stagione estiva alla vasca “Attilio Concardi”: non ci sono più i tempi tecnici per garantire un’apertura entro il mese di giugno.

L’amministrazione Casanova prende atto delle difficoltà e conferma la situazione. «In merito al primo bando di gara della piscina Ferrabini per l’aggiudicazione dei lavori di demolizione della prima soletta, rimozione del materiale di riempimento e prova di tenuta della vasca originaria, essendosi concluso l’iter sulla piattaforma Sintel ed essendo ormai prossima alla pubblicazione la determina dirigenziale, devo, mio malgrado, comunicare che la gara non potrà essere aggiudicata. L’offerta anormalmente bassa, presentata dall’unica impresa che ha partecipato, è stata infatti sottoposta a verifica, secondo i dispositivi del vigente Codice Appalti. Dopo disamina dei giustificativi presentati dall’impresa stessa, si sono resi necessari l’esclusione e il conseguente provvedimento di non aggiudicazione della gara», dichiara l’assessore ai lavori pubblici, Claudia Rizzi (Forza Italia).

Lodi, l’assessore Claudia Rizzi di Forza Italia

L’esponente della giunta aggiunge: «Si è già proceduto alla nuova stesura del bando, tenendo presente anche le osservazioni depositate in corso di gara dalle imprese invitate, bando questa volta di tipo aperto che andrà in pubblicazione sulla piattaforma Sintel subito dopo l’approvazione del Bilancio di previsione». Infine l’assessore riconosce: «Due settimane, quindi, il ritardo che abbiamo, nostro malgrado, accumulato rispetto alla tabella di marcia. Non posso nascondere il mio rammarico e disappunto. Sono comunque certa che recupereremo questi giorni in corso d’opera».

Le polemiche «Un pasticcio dietro l’altro, l’obiettivo di riaprire al pubblico la piscina Ferrabini si allontana sempre più e a questo punto è quasi certo che il traguardo debba essere spostato al 2020». Così Andrea Furegato del Pd si scaglia contro l’amministrazione del sindaco Sara Casanova. «Senza entrare nel merito di quest’ultimo inconveniente, c’è da registrare l’incapacità di questa amministrazione di mettere in campo soluzioni progettuali snelle ed efficaci», dichiara l’esponente di opposizione in Broletto. E’ intervenuto anche Luca Degano del movimento Cinque Stelle: «L’inconcludenza dell’azione di questa amministrazione ha trovato purtroppo ancora conferma nei lavori di sistemazione della Ferrabini. Mi sento ti di dare un consiglio alla squadra che governa la città, prima di fare annunci e proclami accertarsi che siano almeno realizzabili, in quanto la Ferrabini va ad aggiungersi alle tante partite aperte è mai concluse».

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