Giganti tagliati e unità cinofile, la città “capitale” dei volontari
Al lavoro per tagliare un albero pericolante

La Protezione civile trova una nuova casa a Sant’Angelo

La spettacolare maxi esercitazione tra il Lambro e Villa Redentore si è conclusa con una sorpresa

Nel fine settimana una maxi esercitazione ha reso Sant’Angelo capitale della protezione civile del Nord Italia, con oltre 320 volontari in azione, in arrivo da Lombardia, Piemonte, Liguria, Trentino, Emilia Romagna e, addirittura, dalla Sardegna. Che hanno reso Sant’Angelo per tre giorni quasi un “set” cinematografico. Tanti gli scenari attivati dagli organizzatori della tre giorni dedicata alla formazione dei volontari sulle varie necessità del mondo dell’urgenza e dell’emergenza, con la regia del gruppo comunale di protezione civile di Sant’Angelo Lodigiano, guidato da Mario Cantoni, in collaborazione con il Ccv – Comitato Coordinamento Volontari – della Provincia di Lodi.

Addestramento cani a Villa Redentore

Il sindaco di Sant’Angelo, Maurizio Villa, ha offerto – domenica mattina, nel momento ufficiale di chiusura della manifestazione - una nuova sede in città alla Protezione civile. Nei locali lasciati vuoti dalla Basso Lambro Impianti spa, che ha concluso da poco la liquidazione.
Una sorpresa per i volontari che ha chiuso tre giorni di super lavoro, su più fronti. L’esercitazione si è aperta venerdì sera, con l’allestimento del campo base al Cupolone di via Forze dell’Ordine, trasformato in quartier generale della Protezione civile.

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