Strada per Landriano da sistemare, sindaci a fianco degli automobilisti
Mezzo rovesciato sulla provinciale

Cerro e Carpiano, due Comuni in lotta per la strada pericolosa

«Va assolutamente riqualificata»

Dopo la raccolta di firme degli automobilisti, arriva l’appello dei sindaci di Cerro e Carpiano: «Sempre più urgente la riqualificazione della Melegnano-Landriano».

Il caso è quello della provinciale ai confini tra Melegnano, Cerro e Carpiano, che collega il Sudmilano al territorio del Pavese: complice la chiusura al traffico della parallela via per Carpiano, sono centinaia gli automobilisti che la percorrono per evitare il caos viabilistico della Binasca. Eppure da tempo la Melegnano-Landriano versa in cattive condizioni, tanto che nell’ultimo anno sono stati diversi i veicoli finiti fuoristrada, l’ultimo dei quali proprio in questi giorni. Si tratta soprattutto di mezzi pesanti, che continuano a transitarvi nonostante l’apposito divieto in tal senso. Costeggiata da una serie di fossi laterali, le banchine risultano spesso cedevoli: la carreggiata poi è particolarmente stretta e rende impossibile il passaggio contemporaneo di due veicoli in arrivo da direzioni opposte.Non un problema da poco visto che l’anno scorso la Città Metropolitana ha monitorato per una quindicina di giorni i mezzi in transito sulla strada, quantificando in oltre 4mila i passaggi quotidiani .

Dopo la raccolta di firme annunciata dagli automobilisti per perorarne la messa in sicurezza, ieri è arrivato l’appello del sindaco di Carpiano Paolo Branca e di quello di Cerro Marco Sassi.In particolare Branca ha chiamato in causa la Città Metropolitana perché metta in campo un progetto di sostanziale allargamento della provinciale, che potrebbe portare anche alla revoca del divieto di transito ai mezzi pesanti.

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