Un presidio contro gli attacchi neofascisti
Il presidio a Lodi Vecchio (foto Ribolini)

Un presidio contro gli attacchi neofascisti

Un centinaio di persone ha manifestato a Lodi Vecchio con la Cgil in risposta al volantino di Forza Nuova

Una riposta dura e corale agli attacchi “neofascisti”. Un centinaio di persone ha risposto all’appello della Cgil di Lodi e preso al presidio anti-fascista organizzato in via Libertà a Lodi Vecchio, davanti alla Camera del Lavoro, dopo il ritrovamento – che risale a lunedì – di volantini firmati da Forza Nuova sia qui sia alla Camera del Lavoro di Sant’Angelo Lodigiano.

Su via Libertà sventolavano le bandiere rosse della Cgil e si sono radunati tanti cittadini, gli esponenti di altre sigle sindacali – dalla Cisl alla Uil, presenti – , sindaci, diversi esponenti del Partito Democratico, e rappresentanti delle associazioni, Anpi in testa.

Il tutto per dire apertamente e pubblicamente “no” al riemergere di gravi forme razzismo, antisemitismo, discriminazioni, negazionismo storico, ma anche per rivolgere una precisa richiesta alle autorità dello Stato, perché la legge Mancino – che sanziona gesti, azioni, slogan legati all’ideologia nazifascista, con lo scopo di incitare alla violenza e alla discriminazione per motivi razziali, etnici, religiosi o nazionali – sia applicata in pieno.

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