Domani l’udienza in tribunale per i licenziamenti alla Pergola
Una manifestazione davanti alla Pergona

I licenziamenti della Pergola finiscono davanti al giudice del lavoro

Il centro di San Martino ha chiuso all’improvviso in dicembre, 40 sono i dipendenti coinvolti dalla vertenza

Il caso Pergola approda in tribunale. I licenziamenti a sorpresa di Natale saranno presi in considerazione giovedì dal giudice del lavoro. In udienza verranno sentiti la Filcams Cgil e il curatore giudiziario della Pergola per il licenziamento collettivo avvenuto alla fine di dicembre, secondo la Cgil in modo illegittimo. Il 22 dicembre il centro di San Martino aveva chiuso i battenti, mentre gli oltre 40 dipendenti avevano ricevuto una lettera di licenziamento collettivo datata 18 dicembre da parte dell’amministratore giudiziario che gestiva la struttura.

Per tutti, alla Vigilia di Natale, è arrivata la lettera di licenziamento. «Ma il licenziamento collettivo non può essere fatto da un giorno all’altro – afferma Angelo Raimondi della Filcams Cgil -. La norma è chiara. Si deve aprire la procedura di mobilità, e a quel punto scattano 45 giorni di trattativa sindacale, a livello territoriale, e poi in caso di mancato accordo altri 30 giorni di trattativa in sede ministeriale, a Milano».

Per questo la Filcams Cgil si è rivolta al tribunale del lavoro di Lodi, e l’udienza è fissata per il 21 febbraio, domani.

Qualora il licenziamento fosse dichiarato illegittimo, la prima conseguenza è che i lavoratori tornerebbero assunti, e probabilmente si riaprirebbe la procedura di mobilità con 75 giorni davanti. Quindi creditori del salario arretrato. Che poi il curatore possa pagarli, e con quali soldi, è un’altra partita.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.