Ex Officine Adda, ennesimo stallo: il recupero dell’area resta un rebus
Un particolare aereo dell’ex sito industriale delle Officine Adda a Robadello, già di proprietà della Banca Popolare di Lodi, oggi confluita in Banco Bpm

Ennesimo stallo per le ex Officine Adda: il recupero dell’area resta un rebus

La trattativa con i costruttori della Tecno Consulent è ferma da mesi

Nessuno spiraglio in vista. Non si sblocca la vendita dell’area ex Abb (ex Officine Adda) di viale Pavia a Lodi: l’unica trattativa resta quella con i costruttori di Tecno Consulent, ma anche questa risulta ormai ferma da mesi. Come l’intera area il cui stato di abbandono è ben visibile a occhio nudo a tutti i lodigiani. Sui 34mila metri quadrati di proprietà di Banco Bpm, in passato al centro di lungo braccio di ferro con il Broletto, si profila dunque una situazione di stallo.

Sono 16 anni che l’ex sito delle ex Officine Adda è dismesso, tanto che nel tempo il suo passato industriale ha lasciato il posto ad un vero e proprio bosco. Transennato e coperto di pannelli, per scongiurare ingressi abusivi, è stato messo sul mercato dalla banca con l’obiettivo di trovare una società immobiliare per l’acquisizione.

Al momento però la pista della bergamasca Tecno Consulent, già al lavoro alla Spina verde al Pratello in città e che aveva anche svolto in viale Pavia dei sondaggi ambientali sul terreno, non è più molto “calda”, come riferito dagli stessi protagonisti.

Leggi l’approfondimento sull’Edizione de Il Cittadino di Lodi in edicola lunedì 11

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.