Suburbana fino a Codogno, arriva il primo “sì”
La fermata dfella S1 a San Giuliano: oggi la linea arriva fino a Lodi

Suburbana fino a Codogno, arriva il primo “sì”

Il Pirellone favorevole all’idea di prolungare la S1 fino a Piacenza

Comincia a diventare realtà il sogno dei pendolari della Bassa di poter utilizzare la linea ferroviaria suburbana S1. La Regione Lombardia sta infatti iniziando a ragionare seriamente sulla possibilità di prolungare non solo fino a Codogno, ma persino fino a Piacenza la tratta che oggi, partendo da Saronno, collega l’hinterland settentrionale di Milano con Lodi, con una frequenza di un convoglio ogni mezz’ora. Il progetto non si consumerà a breve, ma dal Pirellone arriva un primo incoraggiante “sì” sulla prospettiva che l’operazione possa andare in porto nei prossimi anni.

Il primo, parziale “semaforo verde” è arrivato giovedì mattina da Andrea Gibelli (presidente di Ferrovie Nord) e Marco Piuri (direttore generale di Ferrovie Nord e amministratore delegato di Trenord). Gibelli e Piuri hanno incontrato a Milano le delegazioni composte da amministratori ed esponenti del mondo economico delle province di Lodi e Piacenza, con l’obiettivo di iniziare a ragionare seriamente sul prolungamento della linea suburbana. Piuri ha aperto all’idea, indicando però che per il 2019 il progetto non è fattibile. Ci vorrà un po’ più di tempo, anche perché entro il 2020 è previsto un importante rinnovamento della flotta di treni.

Vittorio Boselli di Confartigianato

Le reazioni positive sul territorio non sono mancate: «Non ci aspettiamo una soluzione immediata ma dal vertice è arrivata una apertura importante», afferma osserva l’assessore regionale Pietro Foroni, che ha preso parte all’incontro. «Il principio e gli obiettivi della proposta sono stati condivisi dai vertici di Ferrovie Nord e Trenord e questo è un buon punto di partenza», sottolinea il sindaco di Codogno e presidente della Provincia di Lodi, Francesco Passerini, anch’egli presente a Milano, parlando di «progetto urgente»; per il segretario generale di Confartigianato Imprese della Provincia di Lodi, Vittorio Boselli, «uno dei punti di forza di questa proposta è la coesione territoriale Lodi-Piacenza: l’estensione della S1 fino a Piacenza potenzierebbe il sistema attuale dei trasporti su ferro e migliorerebbe la vita dei pendolari lodigiani; inoltre permetterebbe di spostare su ferro parte del traffico che ancora oggi viaggia su gomma, con strade meno congestionate e una migliore qualità dell’aria; e ancora, agevolerebbe un pendolarismo al contrario tra Milano e Lodi, con effetti benefici sul Basso Lodigiano e sulla sua economia».

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