Galgagnano, già espulso lo spacciatore arrestato

Galgagnano, già espulso lo spacciatore arrestato

Deciso il rimpatrio per il nord africano preso dai carabinieri

Galgagnano

È già stato espulso lo spacciatore marocchino che i carabinieri della stazione di Tavazzano, con la polizia locale di Mulazzano e Galgagnano, hanno arrestato martedì scorso nei campi di Galgagnano. Dopo il fermo è stata avviata subito la procedura per il suo allontanamento e dopo la convalida da parte del giudice di pace, questa mattina (giovedì) nel pomeriggio l’uomo è stato imbarcato su un aereo all’aeroporto di Malpensa diretto proprio in Marocco.

Le indagini erano state avviate nei giorni scorsi, dopo la segnalazione arrivata da parte di alcuni cittadini di Galgagnano. Il pusher si nascondeva nella vegetazione a lato della strada comunale 702 che porta a Quartiano e lì aspettava l’arrivo dei clienti.

Una volta accertata l’attività di spaccio in atto, i militari si sono appostati e poi hanno fatto scattare il blitz per acciuffarlo. L’uomo, fuggito, ha cercato anche di gettare lo stupefacente in un corso d’acqua. Aveva 70 grammi di eroina e 15 di cocaina, oltre a un bilancino di precisione e circa 80 euro. Trovata anche la sua auto, lasciata a una certa distanza.

In tribunale l’uomo, K.E. le iniziali, è stato condannato a un anno e quattro mesi di reclusione, con pena sospesa. Ma anche in virtù del nuovo decreto sicurezza, è stata avviata subito la procedura per l’espulsione, dato che si trattava di un cittadino irregolare in Italia, e così già ieri il provvedimento è diventato esecutivo e per lui è scattato il rimpatrio.

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