Via libera al colosso del kebab, l’ultima parola spetta al consiglio
Il progetto di Anatolia Kebab

Casale: via libera al colosso del kebab, l’ultima parola spetta al consiglio

Esito positivo dalla conferenza di servizi, manca solo il “sì” dell’aula municipale

Via libera all’insediamento di Anatolia Kebab. Si è tenuta venerdì mattina e si è conclusa con esito positivo la conferenza di servizi che ha dato il nulla osta tecnico al trasferimento dell’attività produttiva da Cornovecchio a Casale. Dopo i tempi necessari per l’approvazione formale, un mese circa, via ai lavori, con l’obiettivo di avere l’impianto nuovo in funzione entro ottobre. Con l’attività produttiva si spostano anche 50 lavoratori, ma il progetto prevede un ingrandimento della fabbrica, che a regime andrà ad occupare il doppio della forza lavoro, 100 persone circa.

La conferenza di servizi era convocata prima di Natale, ma un intoppo tecnico, l’assenza del parere della Provincia di Lodi, aveva imposto un rinvio a dopo le festività. Il problema si è riproposto ai primi di gennaio, anche se dalla Provincia avevano sempre rassicurato sul fatto che si trattasse solo di una questione burocratica. E infatti pochi giorni dopo è arrivato il parere provinciale e si è potuta convocare la riunione per ieri.

Con il parere positivo dei tecnici, l’area su cui si insedierà, dietro il complesso di Lidl, Burger King e Tigotà, circa 10mila metri complessivi, può essere trasformata da commerciale a produttiva. Perché sia definitivo, ora occorrono i tempi di pubblicazione e osservazione, 30 giorni totali, dopodiché sarà il consiglio comunale ad avere l’ultima parola, ma è scontato il via libera politico. Subito dopo gli adempimenti burocratici potrebbe aprire il cantiere, anche perché l’azienda ha fretta.

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