«Quella pratica è illegittima»: guerra tra Comune e sala giochi
La nuova sala slot

«Quella pratica è illegittima»: guerra tra il Comune di San Giuliano e la sala giochi

Il gestore vuole aprire il 16 mentre la giunta punta al blocco

Giulia Cerboni

È braccio di ferro tra il Comune di San Giuliano e la società che il giorno 16 gennaio intende aprire una nuova sala giochi VLT in via Tolstoj. Il caso si è aperto nel 2017 quando l’amministrazione di Marco Segala aveva negato il permesso all’apertura di un locale per scommesse collocato nell’immobile che si trova a poca distanza da una scuola di musica frequentata anche da bambini e adolescenti.

Il sindaco aveva fatto notare che c’è un’apposita normativa che per le attività basate sulle scommesse impone la distanza di almeno 500 metri dalle scuole, ma anche dai luoghi frequentati da minorenni, pertanto in base all’ente lo spazio non poteva ospitare una sala giochi. I privati di fronte ai paletti posti dal municipio avevano presentato un ricorso al Capo dello Stato che su questa questione sembra debba ancora pronunciarsi. Il capitolo sembrava comunque ormai chiuso.

Il sindaco Segala

Ma nel settembre scorso la stessa società, determinata ad andare avanti, ha presentato in municipio una Scia (Segnalazione certificata di inizio attività), che il Comune a sua volta ha prontamente rigettato. A quel punto, di fronte al secondo “no”, il privato ha risposto con una comunicazione nella quale fa presente che il rigetto è illegittimo e ha pertanto chiesto una rettifica, annunciando che nel caso in cui l’ente non avesse fatto un passo indietro sarebbe passata alle vie legali.

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