Ecco i primi due cani della Bassa in grado di ritrovare i dispersi
Elena Andreoli e Alberto Bosoni con i due cani

Codogno: ecco i primi cani “laureati” nella ricerca dei dispersi

Due membri della protezione civile comunale abilitati dall’Enci

Due persone e due cani per una task force specializzata nella ricerca dei dispersi. A Codogno nasce un piccolo nucleo per la ricerca di persone disperse in seno al gruppo comunale della protezione civile di Codogno. Alberto Bosoni ed Elena Andreoli hanno superato il 5 gennaio scorso l’esame Enci per l’abilitazione operativa alla ricerca di superficie con persone disperse. Con loro hanno passato la certificazione Toby e Nina, rispettivamente il labrador condotto da Bosoni e il border collie di Andreoli, i due cani che mettono il loro fiuto a disposizione della ricerca scomparsi.

«Alberto con Toby ed Elena con Nina sono per ora la punta dell’iceberg di un vivace gruppo di unità cinofile, con sette coppie conduttore e cane in addestramento, che fa capo al gruppo dei volontari di protezione civile del Comune di Codogno» spiega Lorenzo Nicolini, coordinatore del gruppo comunale di protezione civile.

In seguito all’abilitazione, i due volontari di protezione civile di Codogno potranno essere attivati dalla Prefettura di Lodi nell’ambito del protocollo per la ricerca di dispersi, ma potranno anche essere di supporto a eventuali richieste in arrivo dalle altre zone d’Italia. Sono i primi nel Basso Lodigiano.

Intanto in autunno è stato inaugurato il campo macerie alla Cassinazza in località Mirandolina, un terreno d’addestramento ideale per conseguire l’abilitazione a operare in scenari specifici dove sono presenti edifici caduti e macerie.

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