Due giovani laureandi contro i pirati musicali
Alessio Abondio e Davide Gualandris hanno inventato “Twigo Store”

Due giovani laureandi contro i pirati musicali

Alessio Abondio e Davide Gualandris inventano una piattaforma dove acquistare con moneta virtuale

Premiare i fan che supportano gli artisti e combattere il “mercato nero” del merchandising non autorizzato: questa l’idea di Alessio Abondio, abitante di Dovera, e Davide Gualandris, di Bergamo, due studenti ventiduenni del corso di laurea Magistrale in Informatica dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. La piattaforma online, chiamata “Twigo Store”, permetterà di acquistare CD, vinili, merchandising e biglietti dei concerti su un unico sito e ricevere un ritorno di denaro in Wavecoin, moneta virtuale spendibile sul sito stesso, ad ogni acquisto effettuato. Inoltre, TwigoStore tiene conto delle preferenze musicali degli utenti e consente di restare aggiornato sulle novità che riguardano gli artisti e i generi preferiti, aiutando a non perdere le offerte e le nuove uscite.

È lotta in rete

A unire i due ragazzi è la passione per la musica e per l’informatica: «L’idea di TwigoStore è nata nel settembre 2017 mentre stavamo ascoltando musica a bordo di una piscina, parlando con amici degli ultimi lavori musicali dei nostri artisti preferiti - dicono i creatori della piattaforma -. Tra un discorso e l’altro abbiamo iniziato a riflettere sul fatto che non esistesse una piattaforma unica in cui trovare ogni tipo di prodotto musicale. Tutti eravamo d’accordo su quanto fosse faticoso o noioso dover cambiare decine di siti per cercare i prodotti da acquistare. Abbiamo realizzato che sarebbe stato utile un sito di riferimento dove trovare tutti i prodotti legati ad un artista. Quando abbiamo avuto l’idea di TwigoStore per noi è stata una svolta. In quel momento abbiamo capito che, impegnandoci, avremmo potuto far fruttare quanto stavamo studiando per realizzare un servizio che le persone avrebbero apprezzato, nel settore che amiamo da sempre: la musica. Nei giorni successivi abbiamo iniziato ad ideare e progettare la struttura e le funzioni di una piattaforma che risolvesse questo problema. Ci siamo inoltre accorti che nessun sito premia i fans che acquistano i prodotti ufficiali e che supportano legalmente gli artisti. Da questa considerazione è nata l’idea delle Wavecoin».

Ora l’idea è pronta per partire ma serve una base economica: per questo il progetto sta raccogliendo fondi e cercando investitori su Produzioni dal Basso, piattaforma italiana di “crowdfunding”. I fondi sono necessari per comprare l’hosting e rendere attivo il sito, sostenere i costi di gestione della piattaforma, aumentare la sicurezza del sito, migliorare l’interfaccia utente e il design, integrare il software con il gestionale del magazzino, in modo da ottenere un servizio di logistica efficace, lavorare su comunicazione e marketing. Dei 5.000 euro posti come obiettivo, finora i ragazzi hanno raccolto 1.645 euro, donati da 60 sostenitori.

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