Un restyling completo per rilanciare il laghetto
Il Comune ha deciso di riqualificare lo specchio d’acqua del Parco Molazze, da gennaio il via ai lavori da 32mila euro

Un restyling completo per rilanciare il laghetto al parco Molazze di Casale

A gennaio l’intervento su sponde, fondo, flora e fauna dell’area verde

Via ai lavori per la sistemazione del laghetto del Parco Molazze, parte da qui il tentativo di ridare decoro all’area, da anni devastata da vandalismi che ne hanno distrutto la staccionata di recinzione e in sofferenza anche nella parte naturalistica, spesso con acqua bassa, rami e foglie galleggianti, fanghiglia fin quasi in superficie. L’intervento partirà a gennaio: a eseguirlo sarà la ditta Am Casali di Chignolo Po, per un investimento del Comune di 32mila euro.

L’intervento prevede lo smantellamento di tutta la struttura esistente, il rivestimento, i ciottoli, i depositi di fango e il telo, la risagomatura dello scavo e del perimetro del laghetto, la realizzazione di un nuovo rivestimento del fondo con teli e membrane di contenimento, la rinaturalizzazione delle sponde con ciottoli e ghiaia, e con piante acquatiche. Il tutto con la realizzazione di un impianto di ossigenazione e un nuovo quadro elettrico a servizio del sistema. Nei lavori affidati alla ditta Am Casali non è compresa una nuova staccionata. Resta poi la questione degli animali presenti nel laghetto ora, soprattutto tartarughe. In vista dei lavori l’acqua del laghetto era stata chiusa già da alcune settimane, in modo da far essiccare il fango sul fondo. Alcune tartarughe sono già state prelevate, altre sono ancora adagiate sul fondo, ma l’assessorato aveva promesso di recuperarle tutte.

Luca Canova

«Avevamo promesso una sistemazione, e riusciamo a compierla nelle prossime settimane – spiega l’assessore ai lavori pubblici e ambiente Luca Canova -. Abbiamo pensato a lungo ad altre soluzioni, per esempio rimuovere del tutto il laghetto, riempirlo e creare un’altra zona verde, ma la gente ci è affezionata, il laghetto ingentilisce l’area e ne è un po’ la sua caratteristica peculiare. Per questo abbiamo deciso di lavorarci ancora, nella speranza che questo intervento sia risolutivo dei problemi almeno di carattere naturalistico che avevano segnato la zona negli ultimi tempi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.