La Cosmo chiede la cassa per un anno, rinviata la riapertura dell’ex Mercatone
I cartelli di protesta in occasione della chiusura

Mercatone Uno, slitta la riapertura: dipendenti in cassa integrazione

La società che ha rilevato 13 punti vendita, fra cui quello lodigiano, ha presentato la domanda al Ministero

I 27 dipendenti dell’ex Mercatone passati a Cosmo Spa contavano di rientrare a lavorare a gennaio, ma si allungano i tempi della riapertura. La Cosmo Spa, che aveva rilevato 13 punti vendita ex Mercatone in tutta Italia, prima di Natale ha infatti chiesto al Ministero del Lavoro l’apertura della cassa integrazione straordinaria per un anno per 252 lavoratori, di cui 27 a Pieve Fissiraga.

Sono esclusi dalla richiesta di cassa solo i dipendenti del punto vendita di Palermo, già riaperto. La cassa sarà effettiva dopo l’incontro al Ministero, e comunque dopo il 13 gennaio.

Il 13 gennaio 17 lavoratori, individuati secondo i criteri di legge, saranno licenziati, con l’impegno di Cosmo a dare loro la priorità in caso di nuove assunzioni nei successivi 12 mesi, e con un secondo canale di priorità di 24 mesi per eventuali assunzioni da parte di altre ditte a cui Cosmo dovesse affittare una parte degli spazi delle strutture ex Mercatone.

I 27 lavoratori ex Mercatone che passano invece a Cosmo Spa contavano di rientrare a lavorare proprio a gennaio, ma in questi mesi passati dall’acquisizione dei 13 punti vendita del Mercatone Uno dai commissari straordinari, datata a fine luglio 2018, i previsti lavori di restyling del negozio non sono ancora partiti.

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