Con l’inverno riapre i battenti l’asilo per chi non ha un tetto
La Casa Zaccheo è collocata nei locali comunali ed è gestita dalla Caritas in collaborazione con una cooperativa sociale. I posti letto disponibili per i poveri sono dodici

San Donato: con l’inverno riapre i battenti l’asilo per chi non ha un tetto

La struttura, che conta dodici posti, è promossa dalla Caritas e dalla parrocchia

Giulia Cerboni

Un luogo dove dormire al caldo per chi non ha niente: con il primo dicembre ha riaperto le porte ai senzatetto Casa Zaccheo che ha già registrato il tutto esaurito.

Il progetto caritatevole, decollato nel 2012, continua a svolgere un importante ruolo sociale. Il passaparola tra chi vive in strada nel tempo si è anche allargato e di anno in anno sempre più clochard ambiscono a entrare nella struttura collocata negli spazi parrocchiali di San Donato Martire. Sono persone che arrivano dai comuni del circondario, ma anche da Milano, e che dopo una serie di traversie si sono trovate senza lavoro e senza un luogo in cui stare.

Tre ospiti accolti da un volontario

Per loro l’inverno è il periodo in assoluto più difficile. Il parroco e prevosto e della città, don Carlo Mantegazza, spiega: «Quest’anno abbiamo ricevuto ben 30 richieste, dopodiché la Caritas ci ha fatto sapere che alcuni tra coloro che erano in cerca di accoglienza hanno trovato delle altre soluzioni, ma è certo che, se qualche ospite dovesse individuare delle alternative, il suo posto verrà subito reintegrato in quanto le esigenze sono tante».

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