Case popolari, è ancora emergenza In lista d’attesa duecento famiglie
Lo stabile degli ex “Muti” a Torretta, abbandonato da anni: il Comune punta a una riqualificazione per farne case popolari ma il problema sono le risorse

Case popolari, è ancora emergenza: duecento famiglie in lista d’attesa

A Lodi avviati i lavori in via Gorini, al palo il progetto per recuperare l’ex “Muti”

Circa duecento famiglie aspettano una casa popolare a Lodi. Tutte le settimane, inoltre, ci sono lodigiani che il mercoledì mattina si rivolgono all’Ufficio casa comunale perché non riescono più a pagare l’affitto. Così, lo sportello aperto in via delle Orfane, cerca di trovare una soluzione, spesso con una mediazione tra inquilini e proprietari.

«Abbiamo presentato in Regione un protocollo operativo - spiega l’assessore Stefano Buzzi, insieme a Raffaele Gnocchi dell’Ufficio casa -, dal momento che il Comune dovrà fare da capofila al nuovo assetto dell’housing sociale su base provinciale. Nascerà quella che potrà essere chiamata Azienda lodigiana dell’abitare».

Gnocchi e Buzzi

Tutte le informazioni sugli alloggi disponibili, spiega Gnocchi, saranno messe a sistema, questo significa che si andrà oltre «al ragionamento di ogni singolo Comune». La progettazione sarà quindi condivisa, così come la ricerca dei fondi sarà collettiva, tutti i soggetti coinvolti, inoltre, dovranno darsi da fare per risolvere i problemi.

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