Tempi duri per chi scarica i rifiuti: sarà l’occhio del satellite a vegliare
Un momento dell’ultimo intervento di pulizia

Un satellite per smascherare gli inquinatori seriali

Nel Sudmilano la battaglia contro le discariche abusive si farà ora con sistemi ipertecnologici

Un “occhio spaziale” per un controllo in più, e si preannunciano tempi duri per gli “scaricatori seriali” che troppo spesso scambiano la rete viabilistica provinciale per “pattumiera” personale. C’è un tassello di non poco conto, che andrà presto ad aggiungersi alla convenzione che è in fase di rinnovo ed ampliamento tra i comuni dell’area del Sudmilano – tra gli altri Carpiano, Cerro al Lambro, Colturano, Dresano, Melegnano, Vizzolo, Paullo e Mediglia – con Città Metropolitana e Cem, azienda di gestione rifiuti che opera nell’area metropolitana e che riguarda la convenzione siglata tra Palazzo Isimbardi e ASI, l’Agenzia Spaziale Italiana e che prevede il monitoraggio della rete stradale provinciale attraverso strumenti di telerilevamento satellitare.

Nell’ambito di quest’accordo, spiega Maria Cristina Pinoschi, responsabile dell’area infrastrutture di Città Metropolitane, «ci stiamo attivando affinché possano essere fornite immagini relative all’area interessata».

Una parte dei rifiuti raccolti

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