Il targa system fa incastrare il pony express della droga
Una delle telecamere in funzione all’ingresso di Mediglia

Mini dosi di cocaina per non farsi prendere, ma il pony express della droga viene scoperto

Il malvivente incastrato grazie al targa system installato a Mediglia

Si era infilato tre palline di coca in bocca, un’altra l’ha lasciata sotto il freno a mano dell’auto per eludere i controlli dei carabinieri e della polizia locale. Ma l’albanese 28enne, residente a Casaletto Lodigiano, non è riuscito ad ingannare le forze dell’ordine, che lo hanno denunciato a piede libero. Il malvivente è stato incastrato grazie al targa system installato a Mediglia.

La Citroen C3 con cui viaggiava il pony express della droga era stata vista più volte tra Robbiano e Bellaria. Troppe volte per non suscitare i sospetti dell’attento commissario della polizia locale, che ha eseguito i controlli e ha notato che l’auto risultava intestata a un prestanome (con altri 140 veicoli a suo nome), senza patente e residente distante da Mediglia e Peschiera. Così la targa è stata inserita nelle black list per verificarne i movimenti attraverso i targa system di Mediglia e Peschiera.

Il malvivente era un pony express della droga e consegnava ogni volta qualcosa. Poche dosi per volta, proprio per non rischiare l’arresto e con cessioni direttamente nella casa del richiedente, in modo da non rendere contestabile la cessione dello stupefacente.
Il grosso della droga per gli investigatori era nascosta in un luogo sicuro, probabilmente nei campi, ma recuperarla si è rivelato impossibile. Per il momento l’albanese se l’è quindi cavata con la denuncia, ma le indagini proseguiranno.

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