Università, primo giorno a pieno regime
Guidesi in visita all’università

Università, primo giorno a pieno regime

Lunedì in visita alla facoltà di scienze veterinarie anche il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Guido Guidesi

Oggi, la sede lodigiana dell’Università degli Studi di Milano inizia a lavorare a pieno regime. Stamattina, infatti, anche gli studenti del primo anno sono entrati in aula per l’inizio delle lezioni: al momento, quindi, la facoltà di Scienze Veterinarie ospita, a Lodi, duemila studenti.

In visita all’ateneo, sempre stamattina, anche il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Guido Guidesi, che ha visitato gli ambienti della didattica, appena ultimati, ma anche l’ospedale veterinario e il centro zootecnico, inaugurati rispettivamente nel 2004 e 2009. «Nonostante manchi ancora qualcosa da ultimare, dalla pista ciclabile di collegamento ad alcuni arredi, sia i docenti sia gli studenti sono contenti di essere qui» ha affermato il referente del polo, Stefano Paltrinieri.

Guidesi ha sottolineato come l’università sia un’occasione di crescita per l’intero territorio, ma i rappresentanti dell’ateneo hanno portato anche alcune richieste all’esponente del governo: ad oggi, infatti, mancano ancora i punti organico per poter assumere ricercatori e professori (di solito vengono assegnati in agosto), e di fatto il polo lodigiano è sotto organico. Guidesi ha promesso di affrontare la questione con il ministero competente.

Parlando di ricerca nel Lodigiano, era inevitabile toccare il discorso del Parco Tecnologico Padano, che versa in una situazione ormai disperata, sommerso dai debiti per oltre dieci milioni di euro. «Quel progetto era partito male - ha spiegato Guidesi -. Purtroppo, economicamente non si può salvare, ma stiamo lavorando per salvare la struttura, perché possa riprendere a fare ricerca in sinergia con l’università».

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