Aree dismesse, il “grande gelo”: buone notizie solo per la ex Akzo
Il desolato scenario dell’ex Consorzio agrario

Aree dismesse, a Lodi un buco nero che non trova soluzione

Anni di promesse e buoni propositi, ma gli spazi restano abbandonati: dall’ex Linificio all’ex Abb, dalla ex Polenghi all’ex Consorzio agrario

Da oltre dieci anni le principali aree dismesse di Lodi e provincia sono rimaste al palo. I buoni propositi non sono mancati, compresa l’opportunità proposta dalla presentazione delle aree alle edizioni 2012 e 2013 delll’Eire, una delle più importanti manifestazioni Real Estate. La Provincia, in collaborazione con altri enti del territorio, ha cercato allora di sfruttare una vetrina internazionale per attirare investitori, senza però ottenere grandi risultati. E non era neppure la prima volta. Così aree come quelle dell’ex Linifici, dell’ex Abb, della ex Polenghi o dell’ex Consorzio agrario restano desolatamente deserte, abbandonate al degrado.

Uno dei simboli del passato che attende un rilancio è l’ex Polenghi di San Grato, in particolare il capannone che un tempo ospitava l’ingresso e la portineria dell’azienda.

Un’immagine interna dell’ex Polenghi: il degrado regna sovrano

Lo spazio abbandonato si estende per circa 700 mila metri quadrati, la destinazione d’uso è a carattere produttivo, ma la gran parte della superficie è costituita da terreni agricoli e per costruire nuovi fabbricati servirebbe una trasformazione urbanistica.

A Lodi città, però, ci sono anche i 37 mila metri quadrati dell’ex Cetem, il complesso industriale di corso Mazzini che finirà per l’ennesima volta all’asta il 28 settembre. Il prezzo base è fissato a 1 milione 815mila euro.

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