«La “Meleria” nata per aiutare mio figlio affetto da autismo»
Nella foto Alessandra Bonfanti insieme al figlio Umberto; alla Meleria oltre al giovane affetto da autismo lavorano altri ragazzi con lievi forme di disabilità

Premiata a Milano la “Meleria” di San Donato

La storia di Alessandra Bonfanti : «Il locale è nato per aiutare mio figlio affetto da autismo»

Una realtà imprenditoriale nata dall’amore e dall’intraprendenza di una mamma, un bar ristorante che oggi dà lavoro a diversi ragazzi con lievi disabilità. È stata premiata a Milano la “Meleria” di San Donato, che ha ricevuto infatti una menzione speciale nella seconda edizione del Premio Teseo dedicato all’innovazione nelle imprese del terziario, che è stato istituito da Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza su impulso del Gruppo Giovani Imprenditori.

Tutto è nato da una felice idea di mamma Alessandra che ha deciso di aprire un bar ristorante per aiutare il figlio Umberto, affetto da autismo e appassionato di cucina, ad inserirsi nel mondo del lavoro. A distanza di 4 anni, presso “La Meleria” di via Moro, collocata nel Centro commerciale L’Incontro, lavorano Umberto, 22enne, che dopo la scuola da chef è impegnato nella preparazione dei dolci, ma anche altri tre ragazzi disabili che si alternano tra la cucina e la sala dove prendono posto i clienti.
Il locale apre al mattino e per tutta la giornata è un bar dove si possono gustare dei dolci artigianali, mentre alla sera si riempie di avventori che cenano. Ma la titolare Alessandra Bonfanti sottolinea: «Il mio obiettivo non è mai stato quello di avere un locale grande e assiepato di tavoli, bensì ho sempre puntato a creare un’opportunità di affermazione professionale per Umberto e per altri ragazzi con qualche difficoltà» e afferma soddisfatta: «È un’esperienza bellissima, perché siamo un vero e proprio staff dove ciascuno cerca di fare il meglio che può per fare andare bene le cose».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.