Tumori ai polmoni, dieci nuove diagnosi ogni mese
Il primario di pneumologia Luigi Negri

Tumori ai polmoni, dieci nuove diagnosi ogni mese

Il primario di pneumologia Luigi Negri dà i dati dell’attività del reparto dell’ospedale di Lodi

Sono 120 in un anno, 10 esatte ogni mese. Sono le nuove diagnosi di tumori ai polmoni che vengono fatte dal reparto di pneumologia dell’ospedale Maggiore di Lodi, un reparto enormemente cresciuto nel tempo come qualità di servizi. E sul quale il primario Luigi Negri, prossimo alla pensione, fornisce una “radiografia” che parallelamente al legittimo orgoglio per il lavoro svolto, segnala come nel Lodigiano purtroppo si continui ad ammalarsi troppo.

«Facciamo 120 nuove diagnosi di tumori polmonari e pleurici - conferma Negri, sottolineando come in pneumologia a Lodi vengano fatti 650 ricoveri all’anno -. Di questi, il 20 per cento è chirurgico. Ricoveriamo e diagnostichiamo 20 pazienti all’anno con la Tbc, mentre l’incidenza su tutta l’area è 3 volte tanto». In pneumologia si effettuano anche 800 broncoscopie annue.

Un super lavoro, insomma, che non sarebbe possibile se sotto la direzione di Negri il reparto non fosse cresciuto di dimensioni e offerta: «All’ospedale vecchio eravamo 3 medici - racconta - adesso siamo 7 o 8. Abbiamo allargato le aree di interesse, espanso l’endoscopia toracica, mantenuto l’ambulatorio delle malattie rare, quello per l’asma grave con nuovi farmaci biologici, la terapia sub intensiva al settimo piano, con gli intensivisti e la riabilitazione respiratoria a Sant’Angelo con Sara Forlani».

Qualche rimpianto, il primario non lo nasconde: «A causa della carenza di personale è rimasto al palo, lo studio per prevedere come respireranno i pazienti dopo un intervento resettivo e valutare se l’operazione potrebbe migliorare o peggiorare la vita del pazienti. Al palo, sempre per mancanza di due medici, è rimasto lo studio sulla valutazione ritmo cardiaca in funzione della respirazione e viceversa», dice. Per continuare a crescere, perciò, occorre continuare a... sognare: «Non c’è limite al sogno - dice -, ma per realizzare un grande sogno la cosa essenziale è essere dei grandi sognatori». Buon riposo e grazie, dottore.

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