Banca Popolare di Milano chiude le filiali in provincia di Lodi e quelle di Melegnano e Peschiera Borromeo
La filiale della Banca Popolare di Milano a Lodi, in viale Agnelli

Banca Popolare di Milano chiude le filiali in provincia di Lodi e quelle di Melegnano e Peschiera Borromeo

Lo stop il prossimo 30 novembre a Lodi, Sant’Angelo e Codogno

Lorenzo Rinaldi

Lodi

Dalla data della fusione tra Banco Popolare e Banca Popolare di Milano - dalla quale è nato Banco Bpm, terzo istituto del Paese - non si è ancora interrotta l’operazione di razionalizzazione delle filiali, con la chiusura delle agenzie in perdita e di quelle “doppione”, cioè presenti negli stessi comuni.

Venerdì 3 agosto, presentando i conti del primo semestre (utile netto di 352,6 milioni di euro) i vertici del gruppo avevano sottolineato come, a decorrere dal precedente primo luglio, fossero state chiuse 310 agenzie in tutta Italia, tra cui alcune anche in provincia di Lodi, a marchio Bpl, ad esempio a Borgo San Giovanni e Vidardo.

Ora l’istituto guidato da Giuseppe Castagna mette sul piatto un nuovo importante piano di snellimento delle filiali, che prevede al 30 novembre 2018 la chiusura di circa duecento sportelli su base nazionale. Nel “mirino” in provincia di Lodi le filiali della Banca Popolare di Milano.

In particolare cesseranno l’attività le agenzie a marchio Bpm presenti a Lodi, Sant’Angelo Lodigiano e Codogno. Una dozzina i dipendenti coinvolti, che saranno ricollocati nella rete e negli uffici della Banca Popolare di Lodi. Anche la clientela resterà (se lo vorrà) all’interno del gruppo Banco Bpm, confluendo nella Banca Popolare di Lodi.

Il piano di chiusura delle filiali riguarderà poi piazze importanti come Melegnano e Peschiera Borromeo, in provincia di Milano, e Crema.

Leggi l’approfondimento sull’edizione de «Il Cittadino» in edicola martedì 21 agosto

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.