Due sindaci in visita alla ex Curioni, nei capannoni al lavoro 88 persone
Nelle foto, i due sindaci in visita presso le ex officine Curioni ieri mattina

Due sindaci fanno visita alla ex Curioni di Galgagnano: al lavoro 88 persone

Alla sede della Papersystems Milano ieri Pavesi e Casanova (Lodi)

Stefano Cornalba

Amministratori pubblici fanno visita alle ex officine Curioni di Galgagnano, oggi l’azienda del Lodigiano occupa quasi 90 lavoratori. Nella mattinata di martedì, accompagnati dal comandante della polizia locale di Mulazzano e Galgagnano Luigi Pezzano, i sindaci di Lodi Sara Casanova e Galgagnano Benedetta Pavesi hanno fatto tappa alla Bw Papersystems Milano Spa, sino al 2016 conosciuta come officine Curioni, nome storico per il mondo industriale dell’intero Lodigiano. L’invito agli amministratori è arrivato dai vertici dell’impresa per far conoscere una realtà aziendale competitiva e al tempo stesso ben radicata sul territorio.

La visita è in corso

Guidati dal direttore generale Uwe Hartmann con il coordinatore della sicurezza Giorgio Zigliani, gli ospiti hanno visitato il complesso di Galgagnano, osservando in particolare le operazioni di collaudo di una serie di macchinari: a partire da quello di ultima generazione per la produzione di scatole in cartone ondulato di piccole dimensioni e di una linea per la fabbricazione dei quaderni, che è assemblata in stretta collaborazione con lo stabilimento di Stoccarda.

Durante la visita i responsabili dell’azienda hanno illustrato la mission della capogruppo Barry-Wehmiller, secondo cui il welfare aziendale diventa la base di partenza per ottenere ricadute positive sull’intera società. Fondata nel 1925 da Emilio Curioni, all’inizio la fabbrica produceva macchine per la stampa delle cassette di legno. In un secondo tempo è passata alle macchine per la trasformazione del cartone ondulato, dapprima a stampa tipografica e quindi a stampa flessografica.

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